Commenti

Palazzo della Gran Guardia  Verona    

4-12 gennaio 2020

Mostra di Pittura e Scultura   "IL VIAGGIO"

-"Avvicinandomi a questo spazio sono stata pervasa da una forte emozione che mi ha tolto il respiro, ho un nodo alla gola ed una sensazione di fortissima emozione tale da farmi spuntare le lacrime agli occhi...il legno ha vita e parla...Grazie". (Simonetta)

-"Complimenti per l'amore e il rispetto della natura che trapela dalle opere, per la ricerca delle forme negli elementi; davvero belle"!!! (Milena)

-"Opere magnifiche di grande connessione con la natura e il tutto, grande creatività profonda ed  espressiva". (Moira)

-"Le sue opere mi hanno emozionata riportandomi indietro nel tempo...ma anche avanti nel futuro"!!!

-"Brava Daniela, esprimi nel profondo quanto l'arte e la natura ti raccontano". (Tiziana)

-"La natura ti da la materia prima, tu ci metti l'anima.Complimenti".

-"Mi sembra di vederti in giro tra i boschi...alla ricerca di quello che fa per te. Ma non sei tu che vai in cerca, sono loro (le edere, gli ulivi, i castagni), che ti chiamano e ti sussurrano di raccoglierli". (Maria Rosa)

 

Verona dicembre 2018

"Dieci Artisti più uno" Chiesa di santa Maria in Chiavica Verona

-Il "sentire" dell'uomo attraverso l'arte è l'impronta più importante e valente. (Elena)

-Grazie per questa scelta cosmica, connessa con la Madre Terra.

Villafranca luglio 2018

L'Arte "si fà in quattro"

"Messaggi profondi, coinvolgenti, l'alto e il basso in una linea di alta spiritualità! Daniela: da meditare"! (Claudia Farina)

"In un momento di ricerca interiore, incontrare questa meravigliosa artista e le sue opere, è stato un bellissimo raggio di sole. Le porterò nel cuore, grazie"! 

Palazzo della Gran Guardia - Verona
Collettiva d'Arte  “IL VIAGGIO” - gennaio 2018

Nelle creazioni di Daniela Lavagnoli si nota immediatamente lo stretto rapporto che si è instaurato tra lei e la natura. Un rapporto intimo e personalissimo, che ha radici profonde; radici che poi si “materializzeranno” affiorando dalla nuda terra: lei le scolpisce, le modella, le leviga e le lucida amorevolmente. Niente di strano, perciò, se un giorno la trovassimo  aggirarsi tra i boschi più fitti,  magari dai colori autunnali o primaverili, o piuttosto, tra gli ulivi profumati alle pendici delle nostre colline terrazzate in cerca delle sue “prede” inermi: rami nodosi, radici di piante e quant’altro la natura possa offrire, elementi che rivivranno, già nell’immediato immaginario, nuova vita e nuova veste; le creazioni di Daniela Lavagnoli destano curiosità ed ammirazione per intensità espressiva rivelando diversi suoi stati d’animo, a volte armoniosamente confluenti in una stessa scultura. I lavori presentati sono apprezzabili per livello di esecuzione e spiccata fantasia. Osservando attentamente, ad esempio, il tronco d’ulivo in esposizione si possono individuare facilmente diverse figure, come ad esempio un busto di donna che ne “sostiene” altre seminascoste; si potrebbe “vedere” anche una mano che accarezza e raccoglie le figure stesse, dove si percepisce l’intimo desiderio dell’artista di essere “presa per mano”: una scultura che racchiude in sé un particolare momento dell’autrice in cui sorge l’esigenza di esternare i propri sentimenti e dubbi esistenziali; dubbi che sono comunque insiti nella fragile natura del genere umano. Il percorso è tracciato: altre sculture lignee, altre creazioni stimolanti ci inviteranno nel suo mondo che emana un gradito, dolce profumo di bosco.
Massimo Viviani (Critico d’Arte)

"Sculture, sculture andate in un intreccio di vitalità ancestrale

dove l'ultimo sospiro non sai da dove è incominciato...

L'Anima si avvolge in nodi lignei incantati ed incontaminati dal tempo...

dove c'è inizio, dove non c'è fine"!       (Luciana Pasquin)

Sono veramente ammirata davanti a questi lavori nei quali traspare tutta la sensibilità di un'anima gentile e vera. (Annalisa)

Traspare in queste opere, l'animo profondo e sensibile che è capace di leggere una materia informe trasformarla con poesia. (Cristina)

E' stato molto emozionante toccare e guardare queste opere. Vado via con la serenità nel cuore, grazie. (Clara)

Mostra collettiva Associazione "La Macia de color"    Palazzo Ducale di Revere Mantova  2 sett. 27 sett. 2017

"Lo scopo principale di un artista è quello di esprimere se stesso, trasmettere la sua anima al prossimo. Sfruttando come nel caso specifico le indicazioni della natura, vegetazioni, radici, ricavandone figure ipotetiche. Figure che però  rispecchiano lo stato d'animo dell'artista. In tutto questo sta il merito al di fuori della mimetica per se stessa che in fondo rifletterebbe solo la bravura, ma non l'arte come nel caso di Daniela Lavagnoli".

2 settembre 2017  Ottavio Borghi  (Critico d'Arte)

Grazie Daniela per le emozioni che mi hai fatto vivere...le tue sculture VIVONO, e il legno poi è un materiale così caldo...grazie e buona fortuna. (Alessandra)

Immagini molto belle che colgono gli attimi della nostra vita. Complimenti. (Aldo)

Le sculture sono una bellezza rara (Stefano)

Oggi abbiamo scoperto un nuovo tipo di scultura da noi  molto apprezzata, perché significativa ed espressiva! Ringraziamo l'Artista per la spiegazione delle sue opere (Adele, Bruno, Carlo, Barbara, da Melzo)


 Commenti alla Mostra personale dell’ottobre 2016

  • Ho scoperto un’artista, un’amica con un’anima sensibile e aperta sul mondo. (Marisa)
  • Nelle tue opere profondità di interpretazione e di sentimenti. (Paola)
  • Complimenti sei riuscita a toccarmi il cuore. (Isabella)
  • Fantastica mostra…nelle forme e nei contenuti, complimenti. (Nadia)
  • L’eleganza semplice delle tue opere ha parlato al mio cuore e ai miei sensi, grazie. (Sandro)
  • Grazie infinite perché attraverso le tue opere in questa stanza oggi si respira calore…calore dalla materia scolpita, calore dalla persona quale sei…la materia meritava di essere portatrice di emozioni…(Valeria)
  • Le tue opere sono ricche di vita e di novità, parlano al cuore di tutti e quindi sono universali. (Rosanna)
  • Da rimanere senza fiato…complimentissimi hai saputo far rivivere attraverso il legno figure anche fantastiche da reinterpretare a piacere...fantastiche!...(Virgi)
  • IL respiro dell’arte è la gioia degli occhi, qui c’è l’anima e la sensibilità di una artista che sa trarre da un semplice tronco di legno, sculture che parlano da sole, la rinascita della vita. Complimenti…non trovo le parole per descrivere l’emozione che ho provato nel guardare le sue opere. (Daniela)
  • Sculture degne di essere viste con gli occhi del cuore. (Franco)
  • Tutte le figure sono armoniose, leggere e lasciano a chi le osserva bene interpretazioni diverse a seconda dell’occhio che le guarda. I titoli di ognuna di esse è una piccola poesia. Il bello è anche toccare queste opere, per sentire nel palmo della mano il legno e la sua vita. Veramente eccezionali ti fanno rimanere estasiato. Quante emozioni che ci sono in questa mostra!!! Veramente belle, tutte le opere sono un incanto.

 Natale in Arsenale

  • Complimenti per la creatività interpretativa che la natura propone. Bravissima. (Oriella)
  • Che bello scoprire attraverso l’arte che appartiene agli altri, cose che non avremmo mai visto!!! (Rosanna)
  • Ogni scultura dà una sensazione particolare, come se ogni scultura avesse un’anima. (Rosanna)
  • Ho provato una nuova emozionante esperienza sensoriale tattile, ho sentito la vita dentro queste opere lignee. Grazie!! (Paola)
  • La sorpresa di ritrovarti dopo tanti anni con un talento così; è come la perla preziosa nel campo di Dio. (Donatella)
  • Un’esposizione che toglie per un attimo il respiro…sembrano parlare, una vera emozione. (Barbara)
  • Riuscire a trovare un’immagine da ciò che già la natura crea, è bellissimo. (Jacopo)

 

 

Normativa GDPR